Visualizzazione post con etichetta beta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta beta. Mostra tutti i post

giovedì 13 marzo 2008

Terrific bug in libc6, hardy non boota piu'!

Direttamente da launchpad. Ieri e' stato uploadato in hardy una nuova versione di libc6 buggata che non permette piu' nemmeno di avviare il sistema. Il problema e' gia' stato risolto ma chi avesse aggiornato e si trovasse ancora con il sistema inutilizzabile questo e' il procedimento per risolvere il problema:

  1. Bootare con un cd live (meglio se il cd di ubuntu hardy)
  2. aprire il terminale e scaricare la versione aggiornata di libc6 con
    wget http://launchpadlibrarian.net/11110565/libc6_2.7-5ubuntu2_i386.deb

    Oppure:
    wget http://launchpadlibrarian.net/11109997/libc6_2.7-5ubuntu2_amd64.deb

  3. chrootarsi in hardy in questo modo:
    sudo mount nome_hd_di_hardy /mnt
    sudo mount --bind /dev /mnt/dev
    sudo mount --bind /proc /mnt/proc
    sudo cp libc6_*.deb /mnt/tmp/
    # sostituire 'i386' con 'amd64' se si sta usando la versione a 64bit
    sudo chroot /mnt dpkg -i /tmp/libc6_2.7-5ubuntu2_i386.deb
    # si possono presentare degli errori, ignarateli
    sudo chroot /mnt dpkg --configure -a
    sudo chroot /mnt update-initramfs -u
    sudo umount /mnt/proc
    sudo umount /mnt/dev
    sudo umount /mnt

  4. riavviare il sistema

martedì 11 marzo 2008

L'ultimo aggiornameto ad hardy mi ha distrutto tutto...

Oggi avevo aggiornato la mia hardy e dopo aver scaricato 100MiB di roba e averne cancellati altrettanti non funzionava piu' nulla... Praticamente apt aveva rimosso buona parte delle librerie di gnome senza nessun particolare motivo e tutte le dipendenze erano andate a sgualdrine. Apt voleva farmi cancellare quasi 1GiB di roba (praticamente tutto il mio sistema) e se provavo ad installare qualcosa si lamentava perche' non poteva trovare nessuna dipendenza.

Ho risolto reinstallando la root e rimettendo tutti i pacchetti con un bel

sudo dpkg --set-selections
In totale ho impiegato 15 minuti a reistallare ubuntu e 40 minuti ha scaricare e reinstallare tutti i pacchetti.

lunedì 10 marzo 2008

Assassini e openmoko

Ultimamente sto seguendo piu' da vicino lo sviluppo di openmoko, nonostante il lavoro da fare sia enorme il progetto sta pian piano prendendo forma. Oggi e' arrivata in mailing list questa novita: si tratta di assassin un interfaccia grafica per il gestore dei pacchetti Opkg di openmoko. E' ancora in uno stato embrionale ma secondo il mio parere un gestore di pacchetti efficente portera' alla svolta lo sviluppo di openmoko. Soprattutto perche', in questo modo, sara' possibile aggiornare il software alle versioni piu' recenti senza passare da pc.

venerdì 7 marzo 2008

Bulletproof X funziona... ma non soddisfa

Ieri, per sbaglio, ho eliminato il mio kernel con un bel rm -rf *24-11* nella directory /boot e poi ho spento la macchina... Per fortuna avevo ancora il vecchio kernel e sono riuscito a riavviare il pc. Purtroppo i driver nvidia non erano compilati per il vecchio kernel e invece di trovarmi con un brutto errore di X.org mi e' apparsa una simpatica finestrella che mi diceva: "il server grafico verra' avviato in modalita' sicura"... e in effetti si e' avviato :D. Ecco uno screen del mio desktop in 640x480 con i driver vesa (funziona anche awn!).

Purtroppo X.org mi ha creato il suo bel file di xorg.conf di "ripristino" senza salvarmi il vecchio quindi dopo aver installato di nuovo il kernel giusto e i driver nvidia ho dovuto riconfigurarmi X a mano. Cavolo se sapevo cosi' avrei preferito usare direttamente il terminale per rimettere a posto il sistema e tenermi il mio xorg.conf vecchio...

giovedì 6 marzo 2008

Ancora bug in ubuntu.

Purtroppo i bug che affiggono la mia installazione di ubuntu sono tutti ancora presenti nonostante manchi un mese alla sua uscita. Il piu' grave riguarda il gnome-panel che crasha quando clicco sull'orologio o (ogni tanto) su deskbar-applet. Gli altri 2 bug sono quelli che ho gia' segnalato in precedenza:

  1. bug del network-manager
  2. bug di udev
In particolare ieri ho provato ad installare la versione 7.0 di network-manager e non e' cambiato nulla, anzi non riuscivo piu' nemmeno ad avviarlo. Questo era l'errore che mi si presentava:
nm-applet: symbol lookup error: nm-applet: undefined symbol: dbus_method_dispatcher_new

Per reinstallare il networkmanager di hardy (la versione 6.5) ho dovuto prima disinstallare le nuove librerie portate alla versione 7.0 con :
sudo apt-get remove libnm-glib0 libnm-util0

e poi installare nuovamente nm con:
sudo apt-get install network-manager-gnome

venerdì 22 febbraio 2008

Windows SkyDrive

Microsoft ha aperto un nuovo servizio di hardisk in internet. Curioso di provarlo vado subito a loggarmi: purtroppo serve un windows live id che da bravo utente Gnu/Linux non ho. Bene, in 2 minuti mi sono creato il mio nuovo windows live ID e sono gia' connesso... wow! Ecco come si presento la home page dopo il login:


Come vedete in alto c'e' il banner di SkyDrive (in tutti gli altri siti ms live quello e' un enorme spazio pubblicitario, penso che fra poco lo diventera' anche in SkyDrive) e sotto ci sono le due righe con tutti i servizi live di microsoft. Infine troviamo l'interfaccia vera e propria: i file uploadati si possono dividere in cartelle ma soprattutto queste cartelle si possono condividere anche con gli altri utenti o addirittura con tutto il web! Cavolo ma sembra una figata.
Purtroppo la delusione arriva subito... i file uploadati possono essere al massimo 50MiB. Vabbe' comunque mi metto ad uploadare qualche file e devo dire che che l'upload va molto bene sfruttando tutta la banda di cui sono in possesso. Microsoft mi propone di giocare anche con una palla durante l'upload:


Avrei preferito un gioco piu' bello o perlomeno un indicatore chi mi dica la percentuale di upload completata. Ll'interfaccia web permette di rinominare i file uploadati e di assegnare i permessi alle cartelle (si possono rendere pubbliche e dare il permesso a certi utenti di cancellare e salvare i file). Purtroppo solo i file di immagine sono visualizzabili on line. I video, i pdf, i file proprietari di microsoft (.doc e .xml per esempio) e addirittura i file di testo devono essere prima scaricati. Avrei preferito un itegrazione, magari, in flash per mostrare questi file. Ma sono sicuro che microsoft stia aspettando perche' invece di usare flash (che gia' mi fa schifo) utilizzerà lo stupendo silverlight (omiodio -_-). Un altro aspetto negativo e' la gestione degli upload... se ne possono fare solo 5 alla volta e da quello che ho letto dalle condizioni d'uso imposte da microsoft e' vietato usare bot che facciano gli upload. Infine e' possibile pagare (non so quanto) per avere un servizio migliore (credo piu' spazio e senza il limite di 50MiB/file). Per concludere non penso che utilizzero' Skydrive per qualcosa di utile, ha troppe limitazioni e soprattutto sono costretto ad usarlo dal web (a questo punto preferisco usare rapidshare 100MiB/file spazio infinito); il mio sogno sarebbe avere un hardisk in internet montabile tramite NFS...

P.S: Ma google non doveva fare una cosa simile?

giovedì 21 febbraio 2008

Il gestore di password in firefox 3

Ecco qua una schermata:


Lo trovo estermamente piu' comodo del vecchio menu' a popup. Anche perche' in questo modo e' possibile memorizzare la password dopo aver effetuato l'accesso.

lunedì 18 febbraio 2008

OO.o hypenation bug

Chi sta usando ubuntu hardy si sara' accorto che qualche giorno fa e' nato un problema con OO.o e il pacchetto openoffice.org-hyphenation-en-us. Questo pacchetto e' buggato e non si installa. La cosa brutta e' che anche apt diventa inutilizzabile perche' ogni volta che si cerca di installare qualcosa il gestore dei pacchetti si lamenta poiche' vuole completare l'installazione di hyphenation...
Fortunatamente e' giunta subito la soluzione su ubuntu-forums, basta eseguire queste due righe nel terminale:

wget http://debian.mirror.inra.fr/debian/pool/main/h/hyphen/openoffice.org-hyphenation-en-us_2.3-5_all.deb
sudo dpkg --force-all -i openoffice.org-hyphenation-en-us_2.3-5_all.deb

Ubuntu developer week

E' partita oggi questa attività svolta dai developer di ubuntu per aiutare gli sviluppatori alle prime armi. Fino a questo venerdì si terranno sul canale #ubuntu-classroom (su irc.freenode.net) varie lezioni soprattutto riguardanti il MOTU e l'impacchettamento di programmi.
Il programma completo lo potete trovare a questo indirizzo.
Se non avete nulla da fare (come me) vi consiglio di aprire il vostro irc client e di stare collegati. Ricordo nuovamente il canale:

server: irc.freenode.net
canale: #ubuntu-classroom

P.S: Gli orari sono espressi in UTC (o GMT come preferite), ricordatevi quindi di aggiungere un ora :P

domenica 17 febbraio 2008

Compilare gnome da svn

Gnome utilizza jhbuild per compilare gnome da svn, questo programma permette di gestire meglio tutta la compilazione e permette di utilizzare i programmi compilati senza che essi vadano a sovrascrivere quelli gia' presenti. Quindi la versione di gnome che andremo a compilare non influenzera' in alcun modo il DE che stiamo utilizzando (sia esso kde, gnome o altro).
Iniziamo con il creare un nuovo utente che utilizzeremo per compilare gnome. Questo passaggio lo potete fare come vi pare: con interfaccia grafica o con adduser.
Una volta loggati con il nuovo utente apprestiamoci a compilare e installare jhbuild (tutto da utente quindi senza i privilegi di root):

mkdir -p ~/checkout/gnome2
cd ~/checkout/gnome2
svn co http://svn.gnome.org/svn/jhbuild/trunk jhbuild
cd jhbuild
./autogen.sh
make install
Fatto questo bisogna creare il file .jhbuildrc nella vostra home directory. Questo e' il mio file, lo potete copiare e incollare, e' impostato per compilare gnome 2.22.
Una volta creato il file di configurazione dobbiamo creare la cartella dove andranno a finire i nostri programmi compilati:
sudo mkdir -p /opt/gnome2
sudo chown username:usergroup /opt/gnome2
In questo modo gnome compilato andra' in /opt/gnome2 e non influenzera' minimamente il nostro DE che e' installato in /usr. Controlliamo se la cartella ~/bin (quella dove abbiamo compilato jhbuild) e' nel nostro path con:
jhbuild --help
Se non e' presente aggiungiamola al path con:
export PATH=$PATH:~/bin
Infine installiamo tutte le dipendenze che richede gnome con:

$ sudo apt-get install gnome-common build-essential doxygen subversion automake1.4 automake1.7 automake1.8 cvs git-core docbook docbook-utils docbook-xsl flex bison texinfo python2.5-dev lynx mono-gmcs libtiff4-dev libxtst-dev libgdbm-dev libxml-simple-perl libelfg0-dev libcupsys2-dev libldap2-dev libexchange-storage1.2-dev libxmu-dev libpam0g-dev libgpgme11-dev libfreetype6-dev libpng12-dev libxrender-dev libxi-dev libexpat1-dev libbz2-dev firefox-dev libxcursor-dev guile-1.8-dev libxdamage-dev libxcomposite-dev libmono-cairo2.0-cil xnest libxft-dev libloudmouth1-0 libloudmouth1-dev libxss-dev libxkbfile-dev
Se non usate ubuntu gutsy qua ci sono guide anche per le altre distribuzioni (comprese le vecchie versioni di ubuntu). Se, invece, volete compilarvi tutte le dipendenze potete farlo con
jhbuild bootstrap
Infine siamo pronti per compilare gnome! Date un bel:
jhbuild build
Vi avverto che molto spesso diversi programmi non compileranno, qui c'e' una guida per risolvere gli errori di compilazione. Se invece di compilare tutto gnome vi serve compilare solo un programma (per esempio evince) basta fare
jhbuild build evince
Se invece volete compilare un programma senza compilare le dipendenze questo e' il comando:
jhbuild buildone evince
Per ricominciare la compilazione da un determianto modulo (per esempio gtk+) basta fare:
jhbuild build -t gtk+
Come utilizzare gnome appena compilato?
Se avete compilato interamente gnome potete creare una nuova sessione in gdm in questo modo:
sudo gedit /etc/jhbuild.conf
E inserite all'interno del file:
prefix = '/opt/gnome2'
Ora aprite il seguente file:
sudo gedit /usr/bin/jhbuild-session
E copiate questo:
exec jhbuild --file=/etc/jhbuild.conf run gnome-session
Abilitate i permessi al file appena salvato con:
sudo chmod a+x /usr/bin/jhbuild-session
Infine create il file .desktop con:
sudo gedit /usr/share/xsessions/jhbuild.desktop
E riempitelo con:
[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=Jhbuild GNOME
Comment=This session logs you into Jhbuild GNOME
Exec=/usr/bin/jhbuild-session
Icon=
Type=Application
Vi consiglio di avviare la sessione sempre con un utente di prova e non con quello che normalmente utilizzate.
Se invece volete avviare solo un applicazione che avete compilato basta fare un:
jhbuild start nome_applicazione
E il programma si avvierà nel DE corrente!

PS: oltre ai link gia' segnalati nell'articolo probabilmente vi torneranno utili anche questi:
  1. jhbuil manual
  2. jhbuil su gnome live
  3. guida su jhbuil e ubuntu

sabato 16 febbraio 2008

KDE4 e qt4.4

Qualche giorno fa sono uscite le qt 4.4 e chiaramente KDE le ha subito adottate. Purtroppo per chi compila kde4 farebbe meglio ad aspettare qualche altro giorno finche' tutte le varie applicazioni non si saranno assestate con le nuove librerie perche' ora non si riesce a compilare quasi nulla.

In questa pagina web (aggiornata ogni 10 minuti circa) si possono vedere i risultati della compilazione di kde4 e ora come ora non compila quasi niente...

venerdì 15 febbraio 2008

Upgrade da Gutsy a Hardy

Per fare l'upgrade all'ultima versione di ubuntu disponibile basta lanciare l'update manager con l'opzione -d (dist-upgrade); in questo modo:

sudo update-manager -d

Ecco come si presenta la schermata dell'update manager, notare il bottone "esegui avanzamento":



Alternativamente e' possibile eseguire l'avanzamento di versione da terminale prima sostituendo "gutsy" con "hardy" nel file sources.list e poi lanciando un

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

Comunque penso che il metodo piu' sicuro sia quello da interfaccia grafica.
Se non vi va di aggiornare gutsy sappiate che ubuntu fornisce i cd di sviluppo di hardy. Ricordo anche che, per ora, hardy e' un alpha 4 e se non volete trovarvi con bug strani o il sistema inutilizzabile aspettate l'uscita ufficiale il 16 aprile.

mercoledì 13 febbraio 2008

Firefox beta 3!

Dopo mille peripezie sono riuscito a compilarmi Mozilla da gnome-svn... (mannaggia mai avuto tanti problemi, per compilare gnome ho impiegato 3 giorni!) per poi scoprire che hanno appena pubblicato i binari sia per windows che per linux (in tutte le lingue). Qua' c'e' una guida per chi volesse utilizzare la guida:

Ecco come si presenta firefox in tutto il suo splendore...:


Notare come le icone, i menu e i dialoghi siano esattamente quelli del tema in uso, questo vuol dire che cambiando tema a gnome cambierà tema anche firefox... era ora!


La libreria utilizza il database sqlite per indicizzare, taggare, ricercare e ordinare tutti i nostri segnalibri e perfino la cronologia!:


La nuova barra degli indirizzi ricerca durante la digitazione i vari siti visitati precedentemente mostrando (oltre all'url) anche il titolo e la favicon (che non so perché ma per ora funziona solo con alcuni siti):


Non ho fatto lo screenshot ma sappiate che finalmente il download manager ora può effettuare le ricerche tra i file scaricati e finalmente e' possibile fermare i download e farli ripartire dal punto in cui si erano fermati!